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Lettere alla
Redazione di Alcologia Venezia
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Alcol
e guida - Francesco
(Caorle)
Non ha concesso il n.o. per la
pubblicazione dell'indirizzo e-mail
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D- Che ne pensate del limite di 0,5 g
di concentrazione di alcol per chi guida?
R- La domanda che il sig. Francesco ci
pone merita sicuramente una riposta articolata. La legge vieta di porsi
alla guida quando l'alcolemia (la concentrazione o il tasso di
etanolo nel sangue), determinata ad esempio tramite etilometro, è uguale
o superiore a 0,5 g/l. (prosegui...)
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Devo
smettere di bere? - Marco (Mestre)
Non ha concesso il n.o. per la
pubblicazione dell'indirizzo e-mail
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D- Spesso mi trovo a
riflettere sulla opportunità di smettere di bere, ma non so se sia il
frutto di una eccessiva prudenza. Mi potete consigliare?
R- La domanda è
posta in modo fin troppo sintetico e par di leggere un certo personale
imbarazzo nell'affrontare questo argomento. Manca in particolare una
descrizione delle abitudini, delle modalità e dei motivi che hanno
spinto chi ci scrive a mettersi in discussione. (prosegui...)
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Lettera
aperta: Giovani e Alcol - Luc Thibault (Schio) Indirizzo e-mail per eventuali
contatti: dominique_t@tiscali.it
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Pubblichiamo molto volentieri
quanto ci ha scritto Luc, relativamente alla cultura
alcologica nel nostro Paese, al pericoloso concetto del "bere
moderato", a certe assicurazioni pseudoscientifiche che
garantiscono vantaggi in termini di salute a chi fa uso moderato di
alcolici, al diritto ad una corretta informazione, al problema
dell'educazione dei giovani.
Non riteniamo di aggiungere in
questa sede alcun commento, se non quello di esprimere completa
condivisione dei contenuti.
Spesso si sente dire "un
bicchiere non ha mai ucciso nessuno", oppure che un consumo
moderato di alcol, non è la fine del mondo. Ma cosa si intende per
"consumo moderato»? Che lo
faccia il contadino o che lo faccia l'industriale, è sempre una
sostanza tossica; è stata dichiarata droga dall'organizzazione mondiale
della salute. (prosegui...)
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Lettera
del dott. Adelmo Di Salvatore - (Avezzano Sulmona) Indirizzo e-mail non pervenuto
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Il dott. Adelmo Di Salvatore è il
Direttore del Servizio di Alcologia dell’AULS Avezzano Sulmona e Membro
del Gruppo Tecnico “Alcol”, Commissione Salute, Conferenza
Stato-Regioni.
Nel Testo che pubblichiamo egli si
rivolge alle Autorità politiche con grande competenza professionale,
invitandole a seguire i pareri degli Studiosi più qualificati e di
comprendere la pericolosità dei messaggi ammiccanti che provengono sia
dai produttori di alcolici che da certi settori dell’area sanitaria. Il
pericolo di quello che noi dello staff di Alcologia Venezia definiamo “pseudo-scientificità”
e che riteniamo costituire forse la più grave minaccia (perché stimata
autorevole) nel campo della prevenzione degli abusi e della dipendenza,
emerge in tutta la sua potenzialità e falsità. Nel consigliare
vivamente una attenta lettura dei contenuti che seguono, invitiamo
anche a soffermarsi su quanto riportato, a questo proposito, nell’Home
Page e nella Sezione “Primi passi”.
Dai giornali e dagli altri canali
di informazione ho appreso che “Dal prossimo autunno l’associazione
‘Città del vino d’Abruzzo’ avvierà una campagna di sensibilizzazione
nelle scuole della regione per mostrare ai ragazzi gli effetti negativi
dell’uso smodato dell’alcol, ma anche i benefici sulla salute di una
corretta alimentazione, accompagnata dall’assunzione moderata di vino…
per un consumo corretto”. (prosegui...)
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Poesia
di Vincenzo - (Venezia)
Non ha
concesso il n.o. per la pubblicazione dell'indirizzo e-mail
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…Racconta una
leggenda
che Bacco
stanco e
deluso,
delle feste
baccanali
un giorno
disse:
“Chi continuerà
a bere
morirà
lentamente
diventando
schiavo dell’abitudine,
perché ripete
ogni
giorno lo stesso
culto,
non muta il
passo modulato e non osa cambiare. (prosegui...)
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Commento
di Stefano - (Venezia)
Non
ha concesso il n.o. per la pubblicazione dell'indirizzo e-mail
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Caro Vincenzo,
hai scritto una
bella poesia, un racconto bellissimo. Ne ho fatto memoria. Continua così!
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Cari
ragazzi e ragazze -
Stefano - (Venezia) Non
ha concesso il n.o. per la pubblicazione dell'indirizzo e-mail
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Cari ragazzi e ragazze,
Io vorrei dire ai
giovani attuali quanto è bella la
Vita vissuta con semplicità e con naturalezza senza
abbandonarsi alle droghe di cui
“effettivamente” non ne abbiamo bisogno in
quanto comportandosi naturalmente con semplicità, troviamo tanta soddisfazione,
ma lo sapete che ci possiamo “sballare” andando in
discoteca, bevendo assolutamente analcolici solo attraverso la musica
assordante che ci spacca le orecchie (consiglio tappi, tanto la sentite lo stesso), ma almeno quando siete
fuori dalla porta, sedetevi un attimo per recuperare lo stordimento, che presto
passa. (se è solo frastuono).
Vedete , io sto un po’ scherzando ma l’alcol vi trasforma
la Vostra
personalità; non siete più Voi anche se
credete di esserlo, lui vi sta bruciando lentamente (peraltro non vi è
differenza tra alcol e le cosiddette droghe) e quando vi accorgerete, comincerà
a diventare troppo tardi.
(prosegui...)
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