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ORGANIZZAZIONE
E CONTENUTI OPERATIVI DELLA
“RETE
ALCOLOGICA TERRITORIALE”
dei Comuni di Venezia, Cavallino Tre Porti, Marcon, Quarto d’Altino
Premessa
Su indicazione del Dipartimento delle Dipendenze dell’Azienda Ulss 12 Veneziana, si è attivato un percorso di riunificazione
e riqualificazione della Rete Alcologica Territoriale dei Comuni di Venezia,
Cavallino, Marcon e Quarto d’Altino,
iniziato a novembre del 2003, che dopo alcuni momenti di discussione e
confronto, è giunto alla produzione di una proposta volta a rendere
fattibile l’operatività della Rete stessa mediante una sua strutturazione e
l’individuazione di contenuti.
A questo percorso di confronto hanno partecipato i seguenti
soggetti istituzionali, del privato sociale e del volontariato:
- Aulss 12: Ser.T. Centro Storico, Ser.T.
Venezia Terraferma, Dipartimento di Salute Mentale; SPISAL
- Comune di Venezia: Servizio
Riduzione del Danno, Servizio Promozione Autonomia Adulti, Servizio
Sociale di Base, Casa dell’Ospitalità, Servizio Immigrati, Polizia Municipale;
- Alcologia Ospedale
Fatebenefratelli;
- Ministero della Giustizia
CSSA;
- Ceis Mestre Don Lorenzo Milani;
- Volontariato: A.A., Alanon,
ACAT.
Introduzione
Secondo quanto previsto dalla D.G.R. n.
3868/99 “Approvazione modello regionale in campo alcologico art. 18 L.R. 5/96”, a livello territoriale viene
costituita una “Rete Alcologica” che si articola su due precisi “ambiti
di intervento: 1° Ser.T., MMG., Gruppi di Auto-aiuto
e volontariato; 2° programmi specializzati presso Aziende Ulss
da attuare attraverso specifici Progetti. In particolare, per quanto riguarda
il 2° ambito di intervento, la delibera precisa che trattasi di azioni e progettualità rivolte a particolari target di popolazione
quali poliabusatori, soggetti con patologie
psichiatriche, immigrati, senza fissa dimora…
Inoltre, presso ogni
Azienda Ulss è previsto un reparto ospedaliero
dedicato alla cura dei pazienti alcolisti.
Sulla base di queste premesse, emerge la necessità che la Rete
Alcologia Territoriale individui precise aree tematiche di confronto, di
approfondimento e di operatività, nonché di una definita struttura
organizzativa e di coordinamento idonea a garantire il buon funzionamento della
stessa Rete, anche in considerazione del numero dei soggetti coinvolti e delle
differenze dei suoi componenti.
La Rete Alcologica
Territoriale
E’ costituita la Rete Alcologica
Territoriale alla quale aderiscono i diversi soggetti Pubblici, del
Privato Sociale e del Volontariato impegnati a diverso titolo sulle
problematiche alcolcorrelate del territorio dei
Comuni di Venezia, Cavallino Tre Porti, Marcon,
Quarto d’Altino. La Rete Alcologica Territoriale
ha finalità di attivazione e di raccordo degli interventi nonché di
contrasto e superamento alle problematiche alcolcorrelate
mediante azione di prevenzione, cura e riabilitazione rivolti alla Comunità
Locale, a specifici target di popolazione, a singoli soggetti e alle loro
famiglie.
La Rete Alcologica Territoriale si incontra periodicamente in
riunione plenaria con tempi e modi da essa stabiliti,
con l’intento di approfondire e discutere tematiche e progetti inerenti
all’intervento sulle problematiche alcolcorrelate.
La riunione plenaria individua al proprio interno una segreteria
organizzativa con compiti di coordinamento, raccordo e promozione, indica gli argomenti oggetto di lavoro e i sottogruppi
di lavoro per area tematica di seguito descritti.
La
Segreteria Organizzativa è composta da
cinque componenti: uno del Ser.T. Centro Storico, uno
del Ser.T. Venezia Terraferma, uno dell’Ospedale F.B.F., uno del Comune di Venezia, uno dell’ACAT ed è
rinnovata annualmente con possibilità di ricambio parziale o totale dei suoi
membri. La Segreteria
Organizzativa funge da raccordo delle diverse operatività
esistenti nella rete alcologica, le quali si esplicano mediante il lavoro in
sottogruppi per area tematica, svolge attività di raccolta dati a fini
epidemiologici, supporta sul versante dell’organizzazione la Rete per il raggiungimento
degli obiettivi da essa stessa stabiliti.
La Segreteria individua al proprio
interno un Coordinatore.
Il Coordinatore della Segreteria Organizzativa, convoca la
riunione della medesima e la riunione plenaria della Rete Alcologica
Territoriale, stabilisce l’ordine del giorno degli incontri e funge da facilitatore della discussione. L’incarico di Coordinatore
è annuale con possibilità di riconferma.
Il Coordinatore della segreteria organizzativa convoca la riunione
plenaria della Rete Alcologica Territoriale almeno due volte
all’anno.
E’ costituito un gruppo tecnico con compiti di promozione e
sviluppo della Rete Alcologica presso le Istituzioni e nel Territorio.
La Rete Alcologica Territoriale articola la propria operatività
mediante gruppi di lavoro per area tematica. I gruppi di lavoro si riuniscono
autonomamente e, periodicamente, illustrano alla riunione plenaria della Rete
Alcologica i risultati del proprio operato. I gruppi di lavoro, tenuto conto delle
linee operative proposte dalla riunione plenarie, si caratterizzano per le
seguenti modalità operative: attività di studio, confronto, raccordo, progettazione
e intervento.
Le aree tematiche sulle quali sviluppare le attività di
gruppi di lavoro sono le seguenti:
- alcol e marginalità;
- alcol e sicurezza stradale;
- alcol e sicurezza sul lavoro;
- alcol e immigrazione;
- formazione della rete alcologica;
- alcol e giovani;
- alcol e prevenzione;
- alcol e donna.
Tali aree tematiche
sono indicative e possono essere modificate, accorpate e disaggregate.
La riunione plenaria
ha la facoltà di ampliare i contenuti e i temi sopra indicati.
Venezia, 25 marzo 2004.
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