|
SII
RESPONSABILE
Se desideri
consumare bevande alcoliche, è necessario che tu sia informato ed accorto.
La dose quotidiana di alcol che
una persona in buona salute può concedersi senza incorrere in gravi danni non
può essere stabilita da rigide norme, poiché le variabili individuali sono
davvero tante: quella che è considerata una dose moderata per un individuo può
essere eccessiva invece per un altro.
Un consumo moderato può essere
indicato entro il limite di 2-3 Unità al giorno (pari a
circa 2-3 bicchieri di vino) per l’uomo e di 1-2 Unità per la donna. Tale
quantità, da assumersi durante i pasti, deve essere intesa come limite massimo
oltre il quale aumenta significativamente il rischio della comparsa di effetti
negativi.
- Fallo con moderazione, durante i
pasti secondo la tradizione italiana, o in ogni caso immediatamente prima o dopo
mangiato.
- Fra tutte le bevande alcoliche,
dai la preferenza a quelle a basso tenore alcolico (vino e
birra).
- Evita del
tutto l’assunzione di alcol durante l’infanzia, l’adolescenza, la
gravidanza e l’allattamento, riducila se sei anziano.
- Non consumare bevande alcoliche
se devi metterti alla guida di autoveicoli o devi far uso di apparecchiature
delicate o pericolose per te o per gli altri, e quindi hai bisogno di conservare
intatte attenzione, autocritica e coordinazione
motoria.
- Se assumi farmaci (compresi
molti farmaci che non richiedono la prescrizione medica), evita o riduci il
consumo di alcol, a meno che tu non abbia ottenuto
esplicita autorizzazione da parte del medico curante.
- Riduci o elimina l’assunzione di
bevande alcoliche se sei in sovrappeso od obeso o se
presenti una familiarità per diabete, obesità, ipertrigliceridemia, ecc.
Bere con moderazione, quindi,
certamente significa bere poco, ma anche evitare di bere in maniera troppo
ravvicinata, così da permettere al nostro organismo di smaltire meglio
l’etanolo.
- Le bevande alcoliche ad alta
gradazione (grappa, whisky, vodka, ecc.), che per caratteristiche e consuetudini
vengono assunte fuori pasto, devono essere considerate
con la massima attenzione oppure evitate del tutto, specialmente se a stomaco
vuoto.
- Bisogna anche evitare di
consumare bevande alcoliche in maniera concentrata nel fine settimana, abitudine
invece diffusa in molti Paesi occidentali.
- Chi, per vari motivi, non beve
vino o birra, non deve cominciare a farlo in virtù di millantati e più volte
smentiti effetti protettivi. Le sostanze antiossidanti tanto reclamizzate, in
ogni caso, sono presenti in una grandissima varietà di prodotti
ortofrutticoli.
Bisogna inoltre usare particolare
cautela in certe ben identificate fasi della vita e in certi gruppi di
popolazione a rischio.
- Nell’infanzia e nell’adolescenza
occorre evitare del tutto l’uso di bevande alcoliche, sia per una carente
capacità di trasformare l’alcol, sia per il fatto che più precoce è il primo
contatto con l’alcol, maggiore è il rischio di abuso.
- Le donne in gravidanza e in
allattamento dovrebbero astenersi completamente dal consumo di alcolici, o
comunque diminuire drasticamente le dosi (1 U.A. una
volta o al massimo due volte la settimana).
L’alcol infatti si distribuisce in tutti i fluidi e le
secrezioni e quindi arriva al feto, attraversando la barriera placentare, e al
bambino, tramite il latte, rischiando di provocare seri
danni.
- Nell’anziano l’efficienza dei
sistemi di degradazione dell’etanolo diminuisce in maniera rilevante, e il
contenuto totale di acqua corporea è più basso; è perciò consigliabile limitare
il consumo di alcolici ad 1 U.A. al giorno.
- Gli alcolisti in trattamento e
gli ex alcolisti devono assolutamente astenersi dal consumo di qualsiasi bevanda
alcolica.
- Deve essere posta estrema
attenzione al problema delle interazioni tra alcol e farmaci. Chi segue una
qualsiasi terapia farmacologia deve consigliarsi con il proprio medico curante
sull’opportunità di bere alcolici. Identica attenzione deve essere rivolta anche
ai comuni farmaci da banco, per molti dei quali è da suggerire l’astensione dal
consumo concomitante di alcolici. Molti farmaci, per esempio, vengono metabolizzati nel fegato per azione degli stessi
enzimi che metabolizzano l’alcol; l’assunzione di alcolici insieme a questi
farmaci, quindi, comporta un rallentamento dello smaltimento sia dell’alcol che
del farmaco, con conseguenti, pericolosissimi, fenomeni di sovradosaggio.
In sostanza, gli
inviti alla cautela e alla moderazione sono sempre doverosi
quando si parla dell’uso di bevande alcoliche.
“Less is better! (“Meno è meglio!”) -
Organizzazione Mondiale della Sanità.
|