ALCOL E GENETICA
Si tratta di un settore di studio
di fondamentale interesse e in continua espansione.
Si sono registrati notevoli
progressi nella comprensione del coinvolgimento genetico nella genesi
dell’alcolismo. Ora sappiamo che non è in gioco un solo gene, come in altre
malattie ereditarie, ma che vi è un complesso intreccio di determinanti genetici.
Occorre stabilire il loro ruolo, se siano specifici
come causa diretta o se definiscano un qualcosa di più generico, come differenze
nel temperamento e nella personalità individuale o una sorta di indice di
vulnerabilità. Bisogna anche chiarire come geni e ambiente interagiscano
negativamente tra loro.
Sulla scorta delle attuali
conoscenze, è probabile che le influenze ambientali e di vita vissuta siano
importanti almeno quanto quelle genetiche, se non addirittura superiori.
Il progresso scientifico in questo
settore ci aiuterà a stabilire una “potenzialità alcolica”, a riconoscere gli
individui ad alto rischio, per poter così intervenire quanto più precocemente possibile e sviluppare trattamenti
nuovi per i problemi alcol-relati. Esistono persone
che differiscono dalla maggior parte della popolazione nella loro reazione
all'alcol, fin dalla prima assunzione. Gli studi ci stanno aiutando a capire
come i geni plasmino il metabolismo e la risposta comportamentale all'alcol e
ciò che rende una persona più suscettibile a sviluppare una
dipendenza. In definitiva, quella genetica è
un’area di ricerca che continuerà a fornire importanti risposte a questioni
fondamentali, come ad esempio quali siano le cause dell’alcolismo, come sia
possibile prevenirlo e curarlo.
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